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Nuovo cluster di storage: Dasabo raddoppia la ridondanza

La sicurezza dei dati in un’infrastruttura di hosting professionale non è un’opzione: è il fondamento. Siti, database e caselle email dei nostri clienti contengono il lavoro di anni, ordini, comunicazioni e informazioni che non possono andare perse. Per questo l’annuncio di oggi riguarda un passo avanti importante nel nostro sistema di ridondanza: un nuovo cluster di storage che raddoppia il livello di ridondanza dei dati.
Cosa cambia
In un sistema di storage ridondato, ogni dato non risiede su un singolo disco o su un singolo server, ma viene replicato su più nodi indipendenti. Se un componente si guasta, i dati restano disponibili dalle altre copie e il sistema ricostruisce automaticamente la ridondanza mancante.
Con il nuovo cluster abbiamo raddoppiato questo livello di protezione: i dati sono distribuiti su un numero maggiore di nodi e di copie indipendenti, in modo che il sistema possa tollerare più guasti contemporanei senza perdita di dati e senza interruzioni del servizio.
Perché è importante
Nessun hardware è infallibile. Dischi, controller, alimentatori e connessioni di rete possono guastarsi, e in un’infrastruttura di grandi dimensioni i guasti fanno parte della normalità. La differenza la fa il modo in cui l’infrastruttura è progettata per assorbirli. Una ridondanza maggiore significa:
- maggiore continuità: il guasto di un componente non interrompe il funzionamento dei siti;
- maggiore integrità: i dati restano coerenti e disponibili anche durante la ricostruzione delle copie;
- manutenzione più sicura: possiamo intervenire sui singoli nodi, sostituire hardware o aggiornare i sistemi senza mettere a rischio i dati.
Ridondanza e backup: due livelli diversi
È importante chiarire che la ridondanza dello storage non sostituisce i backup. La ridondanza protegge dai guasti hardware: se un disco si rompe, i dati sono ancora lì. Ma se un file viene cancellato per errore o un sito viene compromesso, la modifica viene replicata su tutte le copie. Per questi casi servono i backup, cioè copie storiche separate che permettono di tornare a uno stato precedente.
I nostri servizi di hosting includono backup regolari, ripristinabili dal pannello di controllo. Il nuovo cluster rafforza il primo livello di protezione; i backup restano il secondo, indispensabile.
Cosa significa per i clienti
Per i clienti il cambiamento è trasparente: non è necessario alcun intervento, nessuna configurazione da modificare e nessuna interruzione da pianificare. I siti continuano a funzionare come prima, su un’infrastruttura più resistente ai guasti. Il nuovo cluster si affianca allo storage NVMe già in uso e contribuisce all’SLA di disponibilità del 99,9% che offriamo sui nostri servizi.
Questo intervento si inserisce nel nostro sistema di gestione della sicurezza delle informazioni, certificato ISO 27001, che prevede la valutazione continua dei rischi e il miglioramento costante delle misure di protezione.
I prossimi passi
Continueremo a investire nella resilienza dell’infrastruttura e a condividere qui gli aggiornamenti più significativi. Per domande sul nuovo cluster o sulla protezione dei tuoi dati, il nostro team è disponibile tramite il sistema di ticket dell’Area Clienti.


